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NEWS 23/05/2011: "LA
GIUSTIZIA E' UNA COSA SERIA": incontro col procuratore aggiunto
presso la DDA di Reggio Calabaria Nicola Gratteri e con lo storico delle
organizzazioni criminali Antonio Nicaso, martedì 31 maggio alle ore 18:00
presso l'Aula Magna del Rettorato.
L'Associazione Ingenium comunica che martedì 31 maggio alle ore 18, presso l'Aula Magna del Rettorato, avrà luogo l'incontro con il Procuratore aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, Nicola Gratteri e lo storico delle organizzazioni criminali, Antonio Nicaso.
Attraverso la presentazione dell’ultimo libro "La giustizia è una cosa
seria", scritto a quattro mani dai due dei massimi esperti al mondo di organizzazioni criminali, verrà affrontato il tema relativo allo stato della giustizia italiana nella lotta alle mafie, evidenziando i punti di forza ed i possibili interventi di miglioramento.
Inoltre si approfondiranno gli aspetti peculiari della 'ndrangheta, l'evoluzione negli ultimi decenni e la diffusione nel territorio nazionale ed in particolar modo nel territorio messinese.
In particolare con l’iniziativa in oggetto si vuole riportare al centro dell’attenzione la capacità di sopravvivenza della mafia soprattutto a causa del silenzio e dell’indifferenza delle comunità che ne subiscono
l'influenza e che proprio dai centri territoriali della cultura devono essere combattuti.
All'evento, patrocinato dall’Università degli Studi di Messina, interverranno la Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi e Addio Pizzo Messina che raccoglierà anche le firme a sostegno della campagna per il consumo critico.
Per gli studenti dell’Università degli Studi di Messina che parteciperanno è stata approvata la richiesta di assegnazione di CFU, previa registrazione
all'ingresso, che dovranno essere quantificati dai singoli consigli di corso di laurea.
L'Associazione Universitaria Ingenium, convinta della rilevanza socio–culturale
dell'evento organizzato, invita gli studenti messinesi e la società civile tutta a prendere parte numerosi all’evento.
Parteciperanno all'evento: le associazioni culturali I Pubblicani e La Contea,
l'associazione ambientalista Fare Verde, le associazioni universitarie Atreju, Messina Giovane, O.R.U.M., Unicentro, Università Eclettica, il Movimento cinque stelle Messina ed il Movimento Agende Rosse.
Per ulteriori informazioni: 328.6863327 - 347.5082014 - info@associazioneingenium.it
NEWS 23/09/2010: I RICERCATORI PRENDONO LA PAROLA ALL’ASSEMBLEA STUDENTESCA DI INGEGNERIA DEL 23 SETTEMBRE.
Giovedì 23 settembre, alle ore 10:30, presso l’aula 314 della Facoltà di Ingegneria di Messina si è tenuta un’assemblea studentesca organizzata dall’Associazione Universitaria Ingenium con l’obiettivo di illustrare le motivazioni della protesta contro il Decreto Gelmini in atto a Messina e in gran parte degli atenei italiani e sensibilizzare l’opinione pubblica.
All’assemblea, moderata dal Presidente dell’associazione Antonio Bellitto, sono intervenuti i Rappresentanti degli Studenti al Senato Accademico Mauro Prestipino e al Consiglio di Facoltà Fabio Salmeri, il Vicepreside di Facoltà Prof. Fabio Basile ed una delegazione dei ricercatori della Facoltà di Ingegneria e di Scienze composta da Beatrice Di Bella, Lucio Bonaccorsi, Dario Bruneo, Dino Costa, Vincenzo De Filippis e Alessandro Pistone.
I punti evidenziati riguardano essenzialmente i tagli ai finanziamenti all’Università e alla Ricerca di circa il 20% che fanno dell’Italia il paese europeo che investe meno in questi settori (solo lo 0,8 % del PIL contro la media europea dell’1,4%) e che stanno avendo già ripercussioni anche sulle tasche degli studenti (il Nostro Ateneo ha appena aumentato il gettito della contribuzione studentesca di oltre 2 milioni di euro per l’anno accademico 2010/11) e sulla qualità della didattica, della ricerca e dei servizi.
Il DDL Gelmini andrà infatti a colpire pesantemente la docenza, col blocco dei concorsi, la messa ad esaurimento dei ricercatori di ruolo, il misconoscimento delle funzioni didattiche fin qui svolte, l’estromissione degli stessi da ogni organo di rappresentanza e la riduzione della retribuzione, introducendo la nuova figura del “ricercatore a tempo determinato” aumentando di fatto ulteriormente il precariato.
Sono queste le motivazioni principali in base alle quali i ricercatori hanno deciso di smettere di insegnare ed attenersi a quello che la legge prevede per il loro ruolo dal momento che sono stati assunti solo per fare ricerca, con l’eventuale possibilità di svolgere attività didattiche di supporto ai professori ordinari ed associati, mentre in realtà circa il 40% dei corsi accademici sono svolti proprio dagli stessi ricercatori, soprattutto nel ramo scientifico.
Gli studenti presenti hanno dimostrato piena solidarietà ai ricercatori per una protesta che riguarda il futuro dell’Università intera, nonostante questa posizione comporti inevitabilmente dei ritardi sull’inizio delle lezioni del presente anno accademico.
In particolare l’Associazione Ingenium ha manifestato la necessità di dover rispondere allo stato di agitazione dell’Università italiana in maniera chiara ed unitaria come Ateneo, vista anche la manifestate solidarietà degli organi di governo in diverse circostanze negli ultimi mesi.
Al contempo l’Associazione ritiene che ogni forma di adesione allo stato di agitazione debba essere discusso con le rappresentanze studentesche, di modo che gli inevitabili disagi possano ricadere in maniera perequativa su tutte le facoltà e non a discapito di soli pochi studenti che sono i primi fruitori di un servizio per cui hanno già pagato.
L’assemblea è stata anche l’occasione per presentare agli studenti, molti dei quali dei primi anni, alcuni servizi che il Nostro Ateneo offre: trasporto cittadino gratuito e bus navetta verso le facoltà, part-time, premialità studenti, convenzioni con enti, wifi e progetto BEST con opportunità di viaggiare a costo quasi zero in tutta Europa.
Leggi
la lettera aperta dei ricercatori agli studenti e alle famiglie
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NEWS 20/09/2010: GIOVEDI' 23 SETTEMBRE
ASSEMBLEA STUDENTESCA A INGEGNERIA.
Giovedì 23 settembre, alle ore
10:30, presso l’aula 314 della Facoltà di Ingegneria di Messina avrà luogo un’assemblea organizzata dall’Associazione Universitaria Ingenium e aperta a tutti gli Studenti iscritti, ed in particolar modo alle nuove “matricole” che si apprestano ad iniziare la carriera universitaria, per discutere i seguenti punti all’Ordine del Giorno:
• Rinvio dell’inizio delle lezioni del primo semestre
• Servizi per gli Studenti
• Dubbi e domande degli Studenti
All’assemblea inoltre prenderanno parte una delegazione dei ricercatori della Facoltà di Ingegneria che illustreranno le motivazioni della protesta, in atto in gran parte degli atenei italiani.
Per maggiori
informazioni: 3475082014 - 3286863327 o scrivi a info@associazioneingenium.it
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